LA STORIA

ESSERCI – CONDIVIDERE – INCONTRARE

1978 – 1982
L’esperienza della San Gaetano ha avuto inizio tra le valli e le popolazioni delle Piccole Dolomiti vicentine avendo come centro la città termale di Recoaro Terme. L’attività è sorta dalla sensibilità educativa e pastorale di Don Luigi Magnabosco coadiuvato da Padre Oscar Berlese di Schio (VI) e dal Dott. Livio Contiero di Valdagno (VI). La droga e “i drogati” bussano alle porte della parrocchia di Recoaro Terme (VI). Il Parroco Don Luigi Magnabosco aiutato da alcuni volontari ospita i primi tossici, prima in canonica e poi a casa della sig.ra Teresa. Nel frattempo a Schio, Padre Oscar Berlese, cappuccino e cappellano del carcere di Vicenza, dà le prime risposte residenziali nel retro bottega di un barbiere in via Santa Croce.

Nel marzo del 1983 si costituisce l’Associazione di Volontariato denominata Comunità Terapeutica San Gaetano Thiene. A Recoaro si incontrano alcuni Preti di strada e nasce il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza con Presidente Don Luigi Ciotti. Il progetto educativo si orienta alla pedagogia dell’accoglienza, della relazione, della responsabilità: educare, non punire. Sono anni molto difficili anche per la resistenza della popolazione insofferente alla presenza di un luogo che ospita “i drogati”, tranne che per alcuni impavidi volontari. L. Magnabosco, A. Pozza, D. De Beni ricevono in comodato uso gratuito le ex scuole Elementari in Località Calisarda al Passo Xon. A P. Oscar il comune di Schio (VI) affida la casa denominata “El Sojo” in Via Don F. Faccin.

1983 – 1987

1988 – 1989

Su invito del Vescovo Don Luigi Magnabosco abbandona l’opera e Annamaria Pozza diviene la prima Presidente dell’Associazione. De Beni lancia l’idea del progetto Educativo e del Programma Terapeutico, attiva la prima Equipe di professionisti (Psichiatri, Psicologi, alcuni Operatori senza qualifica, molti i Volontari). Si mette a fuoco la centralità e la globalità della persona (salute, lavoro, quotidianità). Le esperienze di Recoaro e Schio si mettono assieme realizzando la prima residenzialità al Passo e il reinserimento alla Soglia.

Sotto la spinta di Dino De Beni si attiva un gruppo tecnico terapeutico composto da: Vicenzo Balestra, Francesco Rossi, Luigi Ruggeroni, Michele Resina, Oriano Zilio, Gianni Zini e Renzo Bacchion. Il gruppo sviluppa idee, progetti, raccoglie bisogni e richieste provenienti dal territorio. Si evidenziano i primi Programmi terapeutici, si diversificano i servizi per tipologia di utenza, si sperimentano nuove tecniche e modalità di risposte.In questi anni si consolida l’esperienza del gruppo attorno alla “Comunità come sistema sociale aperto e partecipato”. Oltre all’iniziale programma Tra utopia e Quotidiano, si attivano i centri residenziali di Pronta Accoglienza, il Centro di Accoglienza Ambulatoriale, il programma residenziale per alcolisti, l’Officina Malga Nuova con Ergoterapia e lavoro nella ristorazione, il Laboratorio Famiglia per donne con figli, i progetti di Reinserimento Semi Residenziale, il programma per minori Paideia ed infine i due centri per Doppia Diagnosi Integra e Il Colle.

Affiancano i servizi l’Associazione Famiglie dell’Arcobaleno, il progetto Blu Runner per la prevenzione, la cooperativa Il Gabbiano per l’inserimento lavorativo, la formazione professionale per gli operatori (si attiva il primo corso per Operatori di Comunità presso la Neuro Psichiatria infantile dell’ospedale di Padova e dell’Università).

1990 – 2010

2010 – 2013

Nasce la FONDAZIONE SAN GAETANO ONLUS, sotto la Presidenza di Dino De Beni prima e poi di Iles Braghetto.
Sintesi matura di storie personali ed associative, si è inteso così rispondere in modo adeguato alle diverse sfaccettature dell’emergenza educativa e della devianza legata alla dipendenza: dalla prevenzione alla riabilitazione, all’assistenza di situazioni cronicizzate, alla formazione professionale per l’accompagnamento al lavoro e all’autonomia.