Alcol

SETTORE ALCOL

 

PANORAMICA generale La risposta della Fondazione
Fin dal 1995, la Fondazione, cerca di dare risposte alla problematica alcol correlata, gestendola quale dipendenza patologica grave. Si consideri che fino ad una decina di anni fa, il trattamento terapeutico residenziale per alcolisti non era né riconosciuto né autorizzato. Tale intervento era quindi possibile solo grazie alla sinergia con alcuni Servizi per le Tossicodipendeze lungimiranti. La chiave di lettura che ci ha permesso, al tempo, di operare è stata il definire l’alcolismo come una dipendenza patologica, giustificando così la presenza residenziale di utenti con tale patologia, in formula mista con pazienti tossicomani. Dal 2000 l’alcolismo viene finalmente riconosciuto all’interno dei L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza) e quindi, da allora, è possibile il trattamento specifico e residenziale per Alcolisti. Dal 2000, la Fondazione ha sviluppato il programma NO POTUS per alcolisti in fase residenziale, in una struttura specifica e a questa patologia dedicata. Da tale anno, quindi, la Fondazione apre la prima e ancora unica comunità per alcolisti con un programma residenziale che non supera i 6 mesi di permanenza e gestita da una équipe specificatamente preparata. Importante sottolineare che l’accesso a questa struttura è possibile direttamente da reparti di alcologia o da ricoveri disintossicanti. Il programma prevede una stretta collaborazione con i Gruppi degli Alcolisti Anonimi e con i CLUB per Alcolisti in Trattamento. A tali realtà si cerca, inoltre, di tenere agganciati gli utenti anche nel post-comunità.

Unità Operative che si occupano di ALCOL:

AI CASAROTTI


BISOGNO DI AIUTO